EMABARGO giovedì 24 settembre ore 11.00
FISCO, LEO: “OBIETTIVO ESTENDERE AL 33% LA FASCIA DI REDDITO FINO A 60MILA EURO”
Roma, 24 set. – «Noi siamo intervenuti nel corso del tempo, durante questa legislatura, innanzitutto per spostare il meccanismo delle aliquote da quattro a tre e poi, con la legge di bilancio dello scorso anno, del 2026, l’aliquota del 35%, quindi quella che abbraccia lo spazio da 28 a 50mila euro, l’abbiamo portata al 33%. Qual è l’ulteriore passo su cui vogliamo lavorare, compatibilmente con le risorse e con la condivisione da parte di tutti i componenti della nostra maggioranza? Ovviamente, tenendo conto che quest’aspetto già è stato da più parti sollecitato, è quello di abbracciare la fascia che va da 50 a 60mila euro e riportarla nell’ambito del secondo scaglione, quindi applicare su questa fascia di reddito, anziché il 43%, il 33%».
Lo ha detto il viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo, nel videointervento al convegno di presentazione dell’Osservatorio sulla spesa pubblica e sulle entrate 2026 di Itinerari Previdenziali, realizzato in collaborazione con CIDA.
«L’altro aspetto che mi preme segnalare è come abbiamo adottato una serie di misure a favore del mondo del lavoro dipendente che arricchiscono un po’ il meccanismo di riduzione del carico fiscale per il ceto medio. Mi riferisco in particolare al meccanismo di flat tax per i rinnovi contrattuali: quindi, se ci sono rinnovi contrattuali per i contribuenti che nell’anno precedente al 2026 si posizionavano sul reddito di 33mila euro, sul reddito aggiuntivo veniva applicata una flat tax in luogo delle aliquote progressive».
«Come pure un intervento importante è stato fatto per quanto attiene ai premi di produttività, ma tutta una serie di altre misure che troviamo nell’ambito di diversi provvedimenti legislativi. Penso agli interventi per i buoni pasto, penso agli interventi per il lavoro notturno e festivo, per il settore turistico. Quindi, se noi mettiamo insieme tutti questi altri interventi, vediamo che sono state date misure di sostegno in particolare al mondo del lavoro dipendente».
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