Si è svolta il 13 aprile, presso il Polo Tecnologico di Pordenone, una conferenza dedicata agli aggiornamenti del FASI, ospitata da Franco Scolari e rivolta a dirigenti e professionisti interessati alle evoluzioni del fondo sanitario integrativo.
Ad aprire l’incontro è stato il vicepresidente di Federmanager FVG, Alessandro Pellis, che dopo aver portato i saluti del Presidente Daniele Damele e ringraziato per l’organizzazione la referente di sede Silva Di Narda e la segretaria Elisabetta Bernardini, ha introdotto i lavori sottolineando il ruolo crescente della sanità integrativa.
A seguire, Sandro Sabbatini, in rappresentanza del FASI, ha spiegato come il FASI rappresenti oggi una componente sempre più strategica del welfare per i dirigenti, soprattutto in un contesto di progressiva pressione sul sistema sanitario nazionale. Ha illustrato nel dettaglio le principali novità introdotte dal FASI per il 2026, mettendo in luce un ampliamento significativo delle coperture e un rafforzamento dell’attenzione alla prevenzione e alla presa in carico continuativa del paziente.
È emersa chiaramente una linea evolutiva del fondo orientata non solo alla cura, ma anche alla prevenzione e alla personalizzazione delle prestazioni sanitarie, anche usufruendo della telemedicina.
A seguire della conferenza si è aperto un vivace dibattito con interessanti domande da parte del numeroso pubblico che ha partecipato all’evento.
La conferenza ha evidenziato come il FASI stia evolvendo verso un modello di sanità integrativa sempre più completo, capace di rispondere ai nuovi bisogni sanitari, in particolare quelli legati alla cronicità, alla salute mentale e all’innovazione tecnologica. Un percorso che rafforza il ruolo del fondo come pilastro del welfare per la dirigenza.






