A cinquant’anni dal terremoto che nel 1976 devastò il Friuli, Federmanager FVG ha scelto Artegna per riunire il proprio Consiglio direttivo di sabato 9 maggio, trasformando l’appuntamento in un momento di memoria e riconoscenza verso una delle pagine più significative della ricostruzione del territorio.
Prima dell’avvio dei lavori, si è svolta una commemorazione con un minuto di silenzio in ricordo di Mario Bertoli, dirigente e membro del Consiglio di amministrazione delle Officine Bertoli, iscritto all’allora FNDAI (Federazione Nazionale Dirigenti Aziende Industriali), oggi Federmanager, che perse la vita sotto le macerie del sisma. La cerimonia si è tenuta nella via di Artegna che porta il suo nome.
«La scelta di Artegna non è casuale» afferma il presidente di Federmanager FVG, Daniele Damele. «Nei mesi successivi al terremoto, grazie alla grande mobilitazione di solidarietà promossa dai dirigenti industriali italiani attraverso FNDAI e CIDA, una raccolta straordinaria che raggiunse i 500 milioni di lire permise la realizzazione ad Artegna di 12 abitazioni definitive, nel quartiere intitolato alla memoria di Mario Bertoli, ancora oggi abitate».
Un gesto concreto che rappresentò non solo un aiuto materiale, ma anche un segnale di fiducia e rinascita per una comunità profondamente ferita.
«La ricorrenza del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli suscita in me una profonda emozione e richiama ricordi straordinari legati a quei giorni drammatici e alla successiva ricostruzione», dichiara Antonio Pesante, segretario del Comitato Terremoto Friuli FNDAI–CIDA FVG.
«Abbiamo voluto custodire questa memoria perché rappresenta un’eredità importante per le nuove generazioni: lo spirito di solidarietà, la capacità di reagire e la determinazione con cui il Friuli seppe rialzarsi possono ancora oggi offrire un insegnamento prezioso di fronte alle sfide del presente».
La commemorazione del 9 maggio ha rappresentato il primo momento di un percorso che vedrà Federmanager FVG tornare ad Artegna anche il prossimo 13 giugno per la propria assemblea annuale, a conferma di un legame storico con la comunità nato proprio durante la ricostruzione post-sisma.
Anche il sindaco di Artegna, Alessandro Marangoni, sottolinea il valore simbolico dell’iniziativa: «Ospitare Federmanager in occasione del cinquantesimo anniversario del sisma significa rinnovare un legame profondo con chi, in uno dei momenti più difficili della nostra storia, seppe offrire un aiuto concreto alla nostra comunità. Le case realizzate allora sono ancora oggi un simbolo tangibile di solidarietà, competenza e speranza».
Con questa iniziativa, Federmanager FVG rende omaggio non solo alla memoria di Mario Bertoli, ma anche a quella straordinaria stagione di impegno collettivo che contribuì alla rinascita del Friuli.







