IA, Damele (Fasi): «Deve essere al servizio dell’umano, e non viceversa»

“Quando il Fasi si è trovato a disporre di tecnologie di Intelligenza Artificiale, questa Presidenza ha ritenuto doveroso interrogarsi non soltanto sulle opportunità che tali strumenti dischiudono, bensì anche sui rischi e sulle implicazioni etiche, sociali e giuridiche connesse al loro impiego. L’AI dev’essere al servizio dell’umano, e non viceversa». È uno dei passaggi centrali…

Assemblea 13 giugno 2026

“Dalla ricostruzione del ’76 un modello per il welfare sanitario e previdenziale nel sistema economico industriale del Friuli Venezia Giulia”   L’Assemblea di Federmanager FVG si terrà sabato 13 giugno 2026 presso la sala Consiliare del Comune di Artegna in Piazza Marnico, 21 con inizio alle ore 8.30. Nel corso dei lavori alle ore 10:00,…

FASI, LE LINEE GUIDA ETICHE PER L’IMPIEGO DELL’IA A TUTELA DEGLI ASSISTITI

Il Fasi, Fondo di assistenza sanitaria integrativa dei dirigenti industriali, con oltre 130mila iscritti e più di 300mila assistiti, ha istituito a ottobre 2025 un Comitato Etico sull’Intelligenza Artificiale, chiamato a definire i criteri di impiego dell’IA nei processi del Fondo.   Alla base dell’iniziativa c’è un’infrastruttura tecnologica già operativa: nel 2024 il Fasi ha…

IL CCNL DIRIGENTI, QUADRI SUPERIORI E PROFESSIONAL DELLE PMI E IL SISTEMA BILATERALE

🗓 GIOVEDÌ 28 MAGGIO 2026 dalle ore 15.00 alle ore 18.00 📍 presso Confapi FVG in Viale Ungheria 28 a Udine e in collegamento da remoto   PROGRAMMA CONFAPI -CCNL Dirigenti PMI: le novità del rinnovo 2025 Le novità sui trattamenti economici e normativi La qualifica di “Quadro Superiore” e “Professional”; inquadramento e gestione Aspetti…

FULVIO SBROIAVACCA NEO SEGRETARIO CIDA FVG

In foto da sinistra: Damele e Sbroiavacca TRIESTE – Il triestino Fulvio Sbroiavacca è il neo segretario di CIDA FVG. Subentra al friulano Daniele Damele che lascia la carica per raggiunti limiti di mandato. Il passaggio del testimone è avvenuto nel corso della seduta d’insediamento del nuovo direttivo regionale di Cida FVG alla quale hanno partecipato il direttore generale…

Caso Electrolux: Federmanager FVG chiede un piano industriale chiaro e una risposta di sistema

Federmanager FVG esprime forte preoccupazione per le possibili ricadute occupazionali connesse al piano di riorganizzazione di Electrolux, che potrebbe impattare fino a 1.700 lavoratori in Italia, coinvolgendo in particolare i siti di Porcia, Susegana e altri stabilimenti del gruppo.

Secondo Federmanager FVG, quanto sta emergendo non può essere letto come un episodio isolato, ma si inserisce in un contesto più ampio di difficoltà strutturale del settore degli elettrodomestici in Europa, segnato da domanda in contrazione, aumento dei costi produttivi e crescente pressione competitiva globale.

In questo scenario, desta particolare attenzione la progressiva riduzione delle attività industriali in Italia, con il rischio di indebolire competenze e capacità produttive costruite in decenni di presenza sul territorio.

Federmanager FVG ritiene imprescindibile che l’azienda chiarisca in tempi rapidi le proprie strategie industriali, indicando con trasparenza: il ruolo futuro dei siti italiani,

gli investimenti previsti, le prospettive produttive e occupazionali.

Allo stesso tempo, è necessario che le istituzioni nazionali ed europee affrontino in modo strutturale i fattori che oggi penalizzano la competitività del sistema industriale, in particolare: il differenziale dei costi energetici rispetto ad altre aree geografiche, la sostenibilità economica dei percorsi di transizione industriale, la tutela delle filiere manifatturiere strategiche.

Federmanager FVG sottolinea che la difesa dell’occupazione non può essere disgiunta dalla salvaguardia della base industriale e delle competenze manageriali, elementi fondamentali per garantire la tenuta e il rilancio del settore.

Per questo, l’associazione auspica l’apertura di un confronto strutturato tra azienda, governo e parti sociali, finalizzato a individuare soluzioni sostenibili che consentano di coniugare competitività, innovazione e tutela del lavoro.